La somiglianza fisica con Lucio Battisti è evidente. Capelli
scuri e aggrovigliati, aria allampanata e sognante.
Melodie graffianti e voce acerba conferiscono a Stefano una connotazione
precisa nel panorama della musica d’autore italiana.
Approda alla discografia nel 1999, con il singolo Non c’è tempo,
che presenta in varie iniziative su Rai Tre, RTL, RDS e Radio e Video
Italia, toccando le principali piazze italiane.
Nel 2000 esce Nuvole, la canzone che lo vede come supporter nella
tournée di Lucio Dalla per 85 concerti nei più prestigiosi
teatri italiani.
La grinta e la spontaneità trovano consenso presso il pubblico,
così da convincere Dalla a produrgli il primo cd in collaborazione
con Roberto Costa.
Esce sul mercato nel 2001 il cd Io e la mia compagnia (dieci canzoni)
edito da Pressing Line e distribuito da BMG. Ligi lo presenta in
anteprima allo show televisivo di Fiorello Stasera pago io. Successo
da parte della critica che dice “…Io e la mia compagnia è una
canzone che dice la sua… descrive le ansie, i sogni, gli amori
e le paure di una generazione che vuole trovare la propria identità in
un futuro incerto”.
Sempre nel 2001 arriva per lui il Festival di Sanremo, condotto da
Raffaella Carrà. La canzone che presenta si intitola Battiti:
ritmi forti, testo deciso, impronta tradizionale. Al Teatro Ariston
si qualifica tredicesimo: “il posto degli asini”, dice
lui…
Continua la sua strada facendo serate in giro per l’Italia
e passando per molti programmi televisivi, tra cui: Furore (Rai 2),
Carrambà che sorpresa (Rai 1), Una città per cantare
(Rai 2, con Morandi, Antonacci, Ron), La vita in diretta (Rai 1),
Costume e società (Rai 2), Verso l’Oriente (Rai 1, con
Katia Ricciarelli, Mara Venier e D’Alessio), Roxy bar (TMC
2, con Red Ronnie, Gino Paoli e Lucio Dalla), Help (TMC 2), Uno mattina
(Rai 1), Match Music (canale satellitare).
Nel 2003 scrive Ambarabà Ciccicocò per e con Lucio
Dalla, per l’ultimo cd dell’artista bolognese dal titolo
Lucio. Il brano, sorta di microsceneggiatura di un immaginario film
di amore e tradimento, ambientato in una Napoli visionaria, è una
ballata popolare e originale. Stefano dice “… Partecipare
a questo cd, che contiene anche un duetto di Lucio con Mina, è come
stare in mezzo alla storia della musica!”.
Nel 2004 Stefano è in studio di registrazione per ultimare
il suo secondo cd, presto in uscita.
Si divide tra registrazioni e performances live con la sua band per
teatri, club e piazze d’Italia.