» L’operaio Gerolamo

L’operaio Gerolamo

S’alza il sole sui monti
e sono ancora a casa
cala il sole sull’acqua
e mi trovo nella polvere della strada

S’alza il sole sui monti
e adesso sono a Torino
cala il sole sull’acqua
e mi trovo solo come un cane in angolo
dentro una mescita di vino

S’alza il sole sui monti
e sono arrivato in Germania
cala il sole sull’acqua
e sono in una baracca disteso
al buio con un vecchio maglione addosso
e una lampada che non funziona

S’alza il sole sui monti
e mi trovo a Nanterre, periferia di Parigi
cala il sole sull’acqua
e sono con gli altri compagni
a vegliare un povero italiano, il mio amico Luigi.

S’alza il sole sui monti
e sono arrivato a Malano
città dell’abbondanza e dei miracoli e della Madonna
cala il sole sull’acqua
e non ho nemmeno la forza di guardarmi la mano

S’alza il sole sui monti
e mi trovo qui braccato nella campagna
cala il sole nell’acqua
se qualche santo m’aiuta
mi trovo alla fine in una grotta buttato

S’alza il sole sui monti
e sono ferito a morte, ferito al petto e condannato
povero operaio, povero pastore, povero contadino
s’alza il sole sui monti
e sono già morto e sotterrato

S’alza il sole sui monti
e un altro al posto mio è già arrivato.

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